America in forma smagliante al concerto di Bologna

Grande successo di pubblico domenica 14 ottobre per il concerto bolognese degli America, con un sold out che ha riempito la splendida cornice del Teatro Auditorium Manzoni.

Grazie ai loro più grandi successi, come “You can do Magic” e “A Horse With No Name” e “Survival”, e ad una scenografia creata con immagini e foto d’epoca, per una serata si è tornati nella terra del sogno americano, quello dove tutto è possibile.

Le immagini di sfondo durante il concerto hanno ricordato i molti artisti che hanno fatto la storia della band nel corso del tempo, come il recentemente scomparso terzo membro Dan Peek e David Dickey, il bassista di lunga data della band, morto a fine 2016.

Questi vecchi ragazzi hanno saputo incendiare il pubblico di Bologna che, nonostante l’età non più verde, si è ritrovata ad inneggiare cori e alzare braccia proprio come quando ascoltavano per la prima volta negli anni settanta la band anglo americana.

Ed è proprio questo sentimento di nostalgia che ha pervaso l’intero concerto. Nostalgia verso un passato musicale che è probabilmente irripetibile, verso un’età che non tornerà ma anche – e soprattutto – verso uno stato d’animo che lasciava spazio alla speranza, guardava al futuro con ottimismo e sentiva di avere tutte le possibilità di questo mondo.

Un concerto che, seppur con un impianto sonoro non del tutto perfetto, ha saputo riscaldare i cuori e intrattenere il pubblico grazie ad una band eccezionale e musica di alto livello, suonato e cantato da indiscussi professionisti, in grado di trasmettere non solo perfezione tecnica ma anche e soprattutto, passione verso la musica e generosità verso un pubblico che li ha seguiti e li segue da sempre.

Un plauso ai musicisti – a partire dal batterista Ryland Steen, che hanno saputo sposare alla perfezione un progetto nato ben prima di loro ma di cui sembrano i naturali eredi.

Menzione d’onore per l’organizzazione che è stata perfetta in ogni momento, consentendo al pubblico di godere appieno di questa esperienza.

Un serata emozionante che ha acquisito ulteriore valore grazie al Teatro Auditorium Manzoni che ha saputo dare la cornice giusta ad un concerto davvero imperdibile.


Erika Zini

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