Arte Fiera 2019 all’insegna del rinnovamento. Gli eventi da non perdere e le foto fatte in occasione della Preview

Arte Fiera, la rassegna dedicata all’arte apre oggi le sue porte al pubblico che potrà visitare i padiglioni fieristici dedicati fino al quattro febbraio.

Un appuntamento unico e immancabile per tutti gli amanti dell’arte, esperti e non, Arte Fiera 2019 si propone anche quest’anno come l’evento artistico d’eccezione presentandosi con una formula nuova, una scrematura scelta dal nuovo direttore artistico Simone Menegoi che ha invitato ogni galleria a presentare un numero ristretto di artisti prediligendo gli stand monografici così da evidenziarne le qualità.

Le gallerie che hanno accettato di partecipare a questa nuova edizione di Arte Fiera propongono anche quest’anno delle opere di grande pregio, dando risalto a grandi artisti tra cui Paul Jenkins con le sue opere caratterizzate da un tripudio di colori, Piero Giraldi con le sue opere suggestive create da sempre con un materiale sintetico ma estremamente leggero, le fotografie poetiche di Sissi Daniela Olivieri e moltissimi altri.

In questi quattro giorni oltre alla Main Section composta da una selezione accurata di gallerie e la sezione Fotografia e Immagini in movimento si potranno visitare anche altri cinque progetti. Il primo (Pad.26) è la mostra Solo figura e sfondo di Davide Ferri in cui vengono riunite per la prima volta le opere provenienti dalle collezioni istituzionali, pubbliche e private di Bologna e dell’Emilia Romagna. Il secondo progetto è Oplà. Performing activities a cura di Silvia Fanti, ed è un insieme di azioni che si svolgono in fiera e in città attraverso opere provenienti da artisti italiani dal profilo internazionale. Nel corso della rassegna infatti si potrà partecipare non solo come visitatori ma anche da veri protagonisti come nello stand ARTWORKS THAT IDEAS CAN BUY di Cesare Pietroiusti (Pad. 25 stand B25) che ospita opere di circa venti giovani artisti in vendita in cambio di idee, ogni visitatore può scrivere il proprio pensiero riguardo ai lavori esposti e le idee, chiuse in buste, saranno recapitate agli artisti alla fine della fiera. Se le idee verranno reputate dello stesso valore delle opere lo spettatore potrà aggiudicarsi l’opera.
All’uscita della fiera si incontra il LOVE BAR di Alex Cecchetti con le sue “storie che possono essere bevute”, un luogo in cui bere e parlare avvengono nello stesso momento, per ogni storia d’amore raccontata si riceve un drink a base di erbe e piante locali raccolte dall’artista.

Altra esperienza da non perdere è la possibilità di fare un giro su una Fiat 127 modello Special per un tour del quartiere fieristico in cui si mescolano riflessione e immaginazione sui temi del viaggio, della mobilità, dell’abitazione. BOLOGNA DRIVE è un progetto che ripercorre il lavoro dell’architetto modernista Le Corbusier. Durante i racconti di Christian Chironi, al posto di guida e dei suoi ospiti tra cui Franco Vaccari si ascoltano anche le composizioni di vari autori musicali (per prenotare: 3494634730 | h10-11,13-14,18-19 | o lasciare un messaggio su WhatsApp.

E infine CIAO CIAO ARTEFIERA, il progetto di Nico Vascellari in cui il pubblico è invitato a ricercare un oggetto che l’artista ha sottratto dai padiglioni della fiera e ha installato in un punto della città. Si partecipa visitando la pagina instagram (@nicovascellari) o Facebook (@vascellarinico) di Vascellari in cui posterà una foto dell’oggetto e del luogo in cui lo ha collocato. A mezzogiorno verrà dato l’annuncio della foto scelta dall’artista che diventerà una cartolina co-firmata da Vascellari e dallo spettatore.
Il terzo progetto è dedicato ai ragazzi, i laboratori didattici micro/micro legati al tema “Arte e Scienza” della Fondazione Golinelli.
Il quarto è un un programma di talk affidato alla rivista Flash Art e il quinto progetto Hinc et Nunc, si trova nell’area d’ingresso della fiera ed una lounge creata dall’artista Flavio Favelli.

Ad affiancare Arte Fiera anche quest’anno non manca ArtCity arrivata alla sua settima edizione, il programma istituzionale di mostre, eventi ed iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con Bologna Fiere. La direzione di questo evento collaterale è guidata da Lorenzo Balbi, direttore artistico del Museo d’Arte Moderna – Mambo con l’obiettivo di creare il giusto affiancamento ad ArteFiera.
ArtCity si svolgerà in vari luoghi della città fino al tre febbraio dando la possibilità al pubblico di vivere delle esperienze uniche a stretto contatto con l’arte.

Appuntamenti da segnalare:
– Palazzo De’ Toschi – Salone Banca di Bologna | Piazza Minghetti 4/d
GEERT GOIRIS. TERRAFORMING FANTASIES mostra a cura di Simone Menegoi e Barbara Meneghei;
– Museo di Palazzo Poggi – Sala di Camilla/Sala dei paesaggi | via Zamboni 33
CHRISTIAN FOGAROLLI. STONE OF MADNESS installazione a cura di Lorenzo Balbi;
– Palazzo Bentivoglio | Via del Borgo di San Pietro 1
JACOPO BENASSI. BOLOGNA POTRAITS mostra a cura di Antonio Grulli;
– Cinema Modernissimo | Piazza Re Enzo 3
MICHELE SPANGHERO installazione a cura di Riccardo Costantini.

Un altro appuntamento da segnare in agenda è l’evento P-art-Y organizzato dal Gruppo Sangermano, quattro serate all’insegna dell’arte, della musica e della gastronomia. Quest’anno P-art-Y ha lasciato i palazzi storici per arrivare in fiera al padiglione 32 per sposare al meglio lo stile industriale dell’esposizione d’arte dedicata all’artista Roberto Paolini. Molti anche gli ospiti musicali del panorama internazionale tra cui Papa Dj resident al Buddha-Bar di Montecarlo.

Di seguito l’intervista a Vittoria Coen curatrice della mostra di Roberto Paolini, nell’ambito di P-art-Y.

Per seguire Ciao Radio durante gli eventi in occasione di Arte Fiera 2019 seguite i nostri social e non dimenticatevi gli hashtag dell’evento: #artefiera #AFexperience #ArtCityBologna #ArtCityWhiteNight.


Chiara Callegari, giornalista, conduce la trasmissione Caffè Scorretto in onda su Ciao Radio il sabato alle 19.00. Su Facebook la trovate QUI.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *