Harry e Meghan: niente regno siamo inglesi

Big Ben ha detto stop. Harry, il secondogenito di Diana, a dire di chi lo conosce il più simile alla mamma, e sua moglie Meghan Markle non sono più membri della famiglia reale inglese. Un addio consumato con uno strappo violento, tramite un post sui social come si usa oggi; la stessa Regina Elisabeth avrebbe appreso la notizia dalla televisione. Vogliono vivere la loro vita liberamente, essere indipendenti, gli (ex?) duchi di Sussex, che però mesi fa hanno registrato il profilo Sussexroyal che non sembra proprio voler mettere una pietra sopra ai titoli e alla monarchia.

Subito la Regina ha indetto una riunione di famiglia alla quale hanno partecipato lei, Carlo, William e Harry al termine della quale un laconico e diplomatico comunicato di Buckingham Palace informava che la corte e la famiglia pur addolorata per la decisione di Harry e Meghan, è perfettamente consapevole delle necessità di una giovane coppia e comprensiva circa il desiderio di Harry e Meghan (mai chiamati duchi di Sussex nel comunicato) di creare la loro giovane famiglia indipendente.

Un comunicato che, come spesso accade nei momenti difficili per i politici e i regnanti, fa solo capire che ci vorrà ancora del tempo per sistemare la situazione, ma che non chiarisce alcuni dubbi. Non si sa se il cadetto e l’ex attrice manterranno il loro titolo nobiliare, anche se pare ovvio che non potranno più fregiarsi del titolo di Sua Altezza Reale, forse però potrebbero restare duchi. Non si sa se manterranno Frogmore Cottage, la loro residenza vicino a Windsor che ha scatenato grosse polemiche per il costo del restauro a carico dei contribuenti che ora vorrebbero che la coppia pagasse l’affitto come un qualunque cittadino. Non si sa se Harry continuerà a ricevere l’appannaggio che Carlo gli elargisce pari a circa due milioni di sterline l’anno: non proprio una paghetta.

La coppia vorrebbe trasferirsi in Canada, forse a Los Angeles, ma, come cantava Carosone: “Tu vo’ fa’ l’americano, ma i soldi chi te li dà la borsetta di mammà”. Infine c’è lo spinoso problema dei costi della sicurezza. Il premier canadese Trudeau ha già detto che Harry e Meghan sono ben accetti in Canada, ma non pare pensarla così l’opinione pubblica canadese  timorosa di dover pagare la sicurezza dei duchi. D’altronde, nei periodi in cui Harry e Meghan vivranno a Londra la sicurezza dovrebbe essere pagata dalla Corona, il che significherebbe tenere comunque a disposizione gli agenti per due persone che non sono più membri della famiglia reale. Insomma, non è solo un problema sentimentale, è anche e soprattutto un problema economico.

L’opinione pubblica inglese e non solo si scaglia contro Meghan che, da quando è duchessa, pare non averne azzeccata una, al contrario della cognata Kate, sempre perfetta e inappuntabile. La prima uscita pubblica di Meghan fu al pranzo di Natale 2017: un onore, visto che la Markle fu la prima persona non ancora ufficialmente membro della famiglia reale ad essere ammessa al pranzo, e lei si fece (ri)conoscere facendo una boccaccia a favore di telecamera. Dopo vennero le spese pazze per il restauro della magione, la lotta contro l’inquinamento portata avanti girando per settimane per l’Europa con jet privati, la segretezza della nascita di Archie, mostrato solo qualche giorno dopo la nascita, e l’assoluta privacy del suo battesimo. Ma il comportamento più scandaloso (dopo il gran rifiuto a presenziare al pranzo di Natale 2019 e a passare l’estate a Balmoral) è stata l’intervista in cui Meghan si è scagliata contro i media e forse anche un po’ contro la famiglia dichiarando: “Vivo, ma non esisto”.

Questa intervista ha violato la regola più importante della famiglia reale. “Never complain, never explain (mai lamentarsi, mai spiegare)”. La suocera di Meghan, Lady Diana, fece lo stesso parlando del suo matrimonio un po’ affollato in prima serata. Strano che un’attrice si lamenti di essere sempre al centro dell’attenzione, ed anche se è vero che la stampa non è stata tenera con Meghan, anche lei dovrebbe farsi un esame di coscienza. E adesso? Harry ha presenziato al suo ultimo impegno ufficiale a Buckingham Palace e pareva l’ombra di se stesso: torvo, triste, imbronciato. Meghan pare aver vissuto la sua presenza a corte come un fastidioso stage da sopportare perché fa curriculum per poi volare altrove appena possibile e in effetti adesso la Markle può fare quello che vuole, dall’attrice all’attivista, guadagnando molto più di quanto guadagnava prima.

Pare che lei voglia che Harry diventi governatore del Canada, ma, se fosse vero, questo creerebbe un forte imbarazzo in Harry che si dovrebbe rapportare con la sua famiglia. Harry è cresciuto sapendo di essere il cadetto, che non avrebbe mai superato William e rischierebbe di rapportarsi con lui da governatore, mentre William attende il suo turno per diventare re. Edoardo VIII lasciò il trono per Wallis Simpson, ma a lui fu dato un out out: o lei o il trono. Harry poteva avere Meghan e avere la famiglia reale, ma qualcosa si è inceppato, molti dicono a causa di Meghan, che si è sempre comportata più da star hollywoodiana che da reale.

Pare addirittura che per essere certa che la corte accondiscendesse alla Megxit, l’attrice abbia minacciato di rilasciare un’intervista nella quale avrebbe accusato Elisabetta di razzismo ed è rimasta famosa la frase di Harry: “Quello che Meghan vuole, Meghan ottiene.” Secondo Antonio Caprarica, massimo esperto dei Windsor, il divorzio tra Harry e Meghan è inevitabile. Vedremo, certo la famiglia reale ne esce, come sempre, a testa alta liberandosi, forse, anche di un fardello. God save the Queen.

(Claudia Culiersi)

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