Biografilm Festival: ci sono storie che non si possono fermare!

Al via oggi, venerdì 5 giugno, la sedicesima edizione di Biografilm Festival, la rassegna dedicata al cinema biografico e documentario.

L’appuntamento non è – purtroppo – in presenza ma si svolgerà nella piattaforma MYmovies da oggi sino a lunedì 15 giugno 2020.

In questo momento storico così tragico e difficile anche per il cinema, Biografilm Festival decide di reagire rispondendo con positività e lo fa confermando l’edizione 2020 partendo anche dal mantenimento del periodo, il mese di giugno, contraddistinto da anni dalle grandi storie di vita di donne e uomini presentate dal Festival.

Una nuova edizione del tutto eccezionale dunque, per far fronte all’emergenza sanitaria, ma che segna anche l’arrivo di Leena Pasanen alla direzione che nella conferenza stampa di presentazione ha dichiarato: “ci siamo trovati a dover ri-pensare completamente il Biografilm di quest’anno”.

Faith di Valentina Pedicini

Questo nuovo modo di fruizione è sicuramente insolito e probabilmente non permette di vivere al massimo l’esperienza – d’altronde il piacere di entrare in una vera sala cinematografica è ineguagliabile – ma diventerà un investimento sul futuro e sui nuovi modi di fruibilità.

Kubrick by Kubrick del regista Gregory Monro

La kermesse, inevitabilmente ridotta rispetto alla norma, offre 41 film, visibili in streaming su prenotazione, che toccano delle tematiche sociali e politiche molto attuali e importanti ed aprono le porte alle diverse culture, sono infatti 25 i Paesi rappresentati nelle produzioni delle pellicole selezionate. Ad aprire le danze Faith di Valentina Pedicini a cui seguiranno altri grandi titoli come In un futuro aprile di Francesco Costabile e Federico Savonitto, il racconto della giovinezza di Pier Paolo Pasolini narrato dal cugino, lo scrittore e poeta Nico Naldini, Kubrick by Kubrick del regista Gregory Monro, #Unfit – The Psychology of Donald J. Trump di Dan Partland, che vuole analizzare il comportamento e la psiche del presidente degli Stati Uniti e dei suoi sostenitori, e The Forum (Das Forum) del regista Marcus Vetter.

In un Futuro Aprile di Francesco Costabile e Federico Savonitto

Nonostante la formula insolita le novità non mancano, l’edizione 2020, infatti, inaugura la sezione Meet the Masters dedicato alle ultime tre opere di alcuni filmakers che Biografilm vuole mettere in risalto.

Seguono le già note Biografilm Arts & Music, dedicata alle storie dal mondo dell’arte, della musica, della letteratura e del cinema, e la sezione Contemporary Lives, una lente di ingrandimento sulle grandi questioni d’attualità.

#Unfit – The Psychology of Donald J. Trump di Dan Partland

Per le due sezioni competitive, Biografilm Italia mette in risalto le produzioni italiane mentre il Concorso nazionale raccoglie il meglio dei documentari provenienti da tutto il Mondo.

L’incontro con i grandi autori avverrà online grazie al format Directors Notes, in cui i registi si presteranno a delle interviste colloquiali per approfondire la loro visione del mondo e del cinema attraverso i loro film.

The Forum (Das Forum) del regista Marcus Vetter

La cerimonia finale del Festival sancirà invece una sorta di nuovo inizio perché sarà in presenza in una “vera” sala cinematografica, al Pop Up Cinema Medica Palace di Bologna, lanciando così un chiaro messaggio di speranza. Il 15 giugno quindi sarà un giornata di festa in cui verranno premiati i film in concorso e in cui verrà presentata in anteprima mondiale la pellicola Gli anni che cantano di Filippo Vendemmiati (Italia, 2020).

Per poter seguire i film e gli incontri gratuitamente basterà collegarsi al sito www.mymovies.it, creare una account personale e prenotare una un posto nella sala virtuale del festival. I film saranno visibili nell’arco delle 24 ore successive all’inizio della proiezione.

[Chiara Callegari]

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