Al via Il Cinema Ritrovato, il Festival che piace a Scorsese

Ci siamo! Si apre il sipario sulla 34esima edizione de Il Cinema Ritrovato,  la retrospettiva cinematografica più amata dagli appassionati della settima arte.

Il Festival promosso dalla prestigiosa Cineteca di Bologna va in scena nella città felsinea dal 25 agosto al 31 agosto 2020, ricevendo il testimone dalla ventiseiesima edizione di Sotto le stelle del cinema 2020 appena conclusasi.

Con la bellezza di 400 film, Il Cinema Ritrovato si disloca in sette sale e in tre arene all’aperto con proiezioni su prenotazione per assicurare la maggiore sicurezza e il rispetto dell’osservazione delle regole anti-covid.

La pandemia ha costretto inevitabilmente a rivedere l’intero programma per adattarlo ad un contesto più sicuro ma gli appuntamenti in città sono come ogni anno ricchissimi, inoltre, proprio per venire incontro alla difficoltà di mobilità del periodo, l’organizzazione ha pensato di portare il Festival in streaming grazie alla piattaforma MYmovies garantendo così, a tutto il pubblico, anche a quello più distante, la possibilità di poter partecipare.

Tratto dal film “Fino all’ultimo respiro”

Dopo una piccola anteprima con Aspettando il Cinema Ritrovato che ha celebrato gli 80 anni de Il Grande Dittatore di Charlie Chaplin e presentato in anteprima il documentario Fellini degli Spiriti sul regista riminese, del quale quest’anno cade il centenario della nascita, si parte il 25 agosto 2020 con un titolo imperdibile ovvero Fino all’ultimo respiro (À bout de souffle)  del cineasta Jean-Luc Godard, un film-manifesto nonché d’esordio di uno dei rappresentanti per eccellenza della Nouvelle Vague francese. La pellicola restaurata, scelta come locandina di questa nuova edizione, verrà proiettata nella serata di martedì sia in Piazza Maggiore che al BarcArena.

Martin Scorsese

Il Cinema Ritrovato si riconferma anche quest’anno uno degli appuntamenti di punta del calendario estivo bolognese, apprezzato anche da grandi maestri del Cinema come Martin Scorsese, già ospite nell’edizione del 2018.

Il regista di Taxi Driver e del più recente blockbuster The Irishman ha infatti inviato il suo saluto e ha manifestato il suo amore nei confronti del Festival attraverso un videomessaggio

Proprio in questa edizione de Il Cinema Ritrovato verranno festeggiati i 30 anni di The Film Foundation, organizzazione fondata dallo stesso Scorsese per il restauro e la conservazione dei grandi film della storia del cinema. Tra i titoli in evidenza, e che verranno proiettati in questa occasione, ci sono Gli Spostati di John Huston e Accattone di Pier Paolo Pasolini.

L’iconico film Gli Spostati, che vanta un cast d’eccezione, – Marilyn Monroe, Eli Wallach e Clark Gable alla sua ultima performance – verrà inoltre celebrato con una lezione di cinema in cui Angela Allen, segretaria di edizione del film del 1961, dialogherà con il Direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli.

Non mancano poi le novità come la sezione Venezia Classici. La sezione del Festival del Cinema di Venezia, dedicata ai classici restaurati, quest’anno si svolgerà proprio nell’ambito della rassegna bolognese e propone alcuni tra i titoli più notevoli del cinema come Sedotta e abbandonata film del 1964 diretto da Pietro Germi e Serpico del 1973 di Sidney Lumet.

Henry Fonda

Tra le principali retrospettive Il Cinema Ritrovato propone un omaggio ad un protagonista brillante e di successo della vecchia Hollywood, Henry Fonda, e al regista italiano Marco Ferreri che verrà celebrato con la proiezione del suo capolavoro grottesco La grande abbuffata (La Grande Bouffe).

Tratto dal film “La grande abbuffata”

Un docufilm da non perdere è quello sull’attrice britannica ma francese d’adozione Jane Birkin, per l’appunto Jane Birkin, simple icône della regista Clélia Cohen.

Dapprima icona della swinging london, e poi musa ispiratrice Jane Birkin è nell’immaginario collettivo un simbolo degli anni ’70 emulata e adorata da molti per il suo stile inconfondibile contraddistinto da una lunga frangetta e da una silhouette androgina. Compagna di vita di un ammaliante Serge Gainsbourg, la loro Je t’aime… moi non plus del 1969 – cantata originariamente da Gainsbourg assieme a Brigitte Bardot – fu un canzone audace, che destò non poco scandalo ma che ancora oggi è l’emblema di quell’epoca nota come rivoluzione sessuale. Il documentario ripercorre la vita artistica di questa poliedrica artista consegnando allo spettatore un ritratto completo fatto di set cinematografici e sale di registrazione.

Jane Birkin

Per la sezione Ritrovati e Restaurati 2020 c’è da segnalare la proiezione di The Elephant Man film significativo del 1980 del padre di Twin Peaks, storica pellicola di David Lynch che indaga sull’oscurità dell’animo umano e fondamentale per tutti gli amanti del regista.

Matt Dillon

L’edizione 2020 ospiterà anche una star internazionale, Matt Dillon, attore statunitense ormai indissolubilmente legato al Bel paese, che onorerà il Festival della sua presenza in due diverse occasioni. Dillon sarà infatti presente domenica 30 agosto, alle ore 18:00, al Cinema Arlecchino di Bologna per dialogare insieme al collega Stellan Skarsgård e al regista Jonathan Nossiter sul mestiere dell’attore e in chiusura del Festival, lunedì 31 agosto, alle ore 21:30 in Piazza Maggiore, per la proiezione del film in anteprima mondiale Last Words di Nossiter, interpretato proprio da Matt Dillon e Stellan Skarsgård e che era stato selezionato in concorso al Festival di Cannes sospeso a causa del virus.

Spazio anche all’incontro tra cinema e musica, le due arti comunicheranno tra loro in tre appuntamenti in Piazza Maggiore. Il primo cineconcerto si terrà mercoledì 26 agosto in cui l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna accompagnerà la proiezione del film in versione restaurata Come vinsi la guerra (The General) di Buster Keaton. Il secondo evento si terrà giovedì 27 agosto e verrà proiettata la pellicola Conchita (La femme et le pantin) diretto da Jacques de Baroncelli nel 1929 con l’accompagnamento musicale di Daniele Furlati al pianoforte, Alberto Capelli alla chitarra assieme alla danza e la voce flamenca di Charo Martin. Il terzo cineconcerto si terrà invece sabato 29 agosto con la proiezione dell’iconico film del cinema muto tedesco Sylvester, diretto da Lapu Pick nel 1924, anch’esso accompagnato musicalmente dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.

I luoghi dell’evento:

  • Piazza Maggiore;
  • BarcArena;
  • Arena Puccini;
  • Cinema Lumière;
  • Cinema Jolly;
  • Cinema Arlecchino;
  • Cinema Odeon;
  • Teatro Auditorium Manzoni;
  • Teatro Comunale di Bologna.

Qui le info utili per:


Chiara Callegari

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