Harry e Meghan: tutta la verità?

Il 14 febbraio Harry e Meghan avevano annunciato al mondo di aspettare il loro secondo figlio e questo pareva poter essere motivo di rinnovato accordo tra Harry e Meghan e la Royal Family. Purtroppo, poche ore dopo questo annuncio che ha lasciato “delighted” deliziata la Regina, è arrivata la notizia che Harry e Meghan avrebbero rilasciato un’intervista “intima” a Oprah Winfrey.

Tutti eravamo curiosi di sentire cosa la coppia ormai hollywoodiana avrebbe raccontato della Royal Family: indiscrezioni, accuse, aneddoti che tutti eravamo curiosi di conoscere. La vita da royal è meno semplice di quanto possa apparire, questo è vero, infatti le precedenti fidanzate di Harry si sono fatte da parte proprio perché hanno capito che quella vita non faceva per loro e che non avrebbero saputo gestire la pressione mediatica, cosa che in teoria avrebbe dovuto saper fare Meghan in quanto attrice e quindi abituata alla ribalta.

Pare tra l’altro che Harry l’abbia scelta proprio per questo: ha pensato che una donna già avvezza ai palcoscenici e alla notorietà avrebbe retto meglio lo stress e forse lo stesso ha pensato Meghan di sé. La ex Duchessa sbaglia però a prendersela coi media e ad accusarli di averla perseguitata dando credito a tutte le voci (a suo dire spesso inventate) contro di lei che la descrivevano come avida, cattiva, insensibile. Meghan dimentica forse che all’inizio la stampa era innamorata di lei almeno quanto Harry: la seguiva, registrava i suoi successi, la decantava come il vento nuovo nella Firm, colei che forse sarebbe stata capace di avvicinare la Monarchia ai giovani e di farla evolvere da certi impolverati dettami. Poi, in effetti, qualcosa è cambiato e la stampa non è più stata completamente al suo fianco e ha iniziato a criticarla. Non dimentichiamo che la stampa britannica non è acritica nei confronti dei membri della Royal Family: per esempio recentemente la rivista Tartel, molto in voga nell’aristocrazia britannica, ha usato epiteti poco gentili nei confronti di Kate Middleton accusandola, tra l’altro, di essere troppo magra: certo la signorina Markle non poteva sperare che si facesse un’eccezione per lei.

Inoltre, Meghan ha commesso molti errori tenendo comportamenti poco educati non solo tra Royal. Ebbe l’onore di essere invitata a festeggiare il Natale a Sandrigham con la Famiglia Reale nel 2017, quando ancora non era sposata con Harry, ma solo fidanzata ufficialmente: questo privilegio non era stato accordato nemmeno a Kate nel 2010. La futura Duchessa in quest’occasione ha pensato bene di fare una boccaccia verso la telecamera, un comportamento che mi ha ricordato quelle attricette che fanno di tutto pur di avere almeno una volta il loro volto in copertina, cosa di cui certo Meghan non aveva bisogno, ma che denota il suo egocentrismo.

Pare che abbia annunciato di aspettare Archie durante il matrimonio di Eugenia di York e qualunque donna sa che non si danno notizie del genere durante un matrimonio per non offuscare gli sposi. La Duchessa si è lamentata che Archie non sarebbe stato Principe, quindi non avrebbe avuto protezione. In realtà, questo è sancito da dei regolamenti reali e non riguarda nello specifico i loro figli; dai discorsi successivi anche di Harry si è compreso che la coppia anelava “a dare una mano alla Monarchia inglese, soprattutto nel Commonwealth” cercando, evidentemente, di mantenere le provvigioni da reali senza averne gli oneri. Ma il fulcro dell’intervista è stata l’accusa di razzismo alla Famiglia Reale, che, ovviamente, è stato pane per i denti di Oprah Winfrey. Pare che qualcuno si sia chiesto di che colore sarebbe stata la pelle di Archie, ma non si è capito chi e in che circostanze. Meghan infatti ha detto che questo sarebbe stato ripetuto in più riunioni a Harry, mentre Harry, giunto dopo, ha spiegato che sarebbe avvenuto in una sola conversazione addirittura precedente le loro nozze.

Quindi non si capiscono le condizioni della frase, né si sa chi l’ha pronunciata, il che, se è vero che si dice il peccato e non il peccatore, in questo caso pare l’ennesimo trucco per allungare l’ombra del dubbio su tutta la Famiglia Reale per poi scagionare almeno la Regina. Altra confessione a effetto è stata relativa ai pensieri suicidi di Meghan causati dalla pressione mediatica. È vero che la stampa non è stata tenera con l’ex Duchessa, ma la Duchessa stessa ha usato la stampa proprio per criticare la stampa, tanto che il libro Fiding Freedom è stato scritto (almeno formalmente) da dei giornalisti amici della Duchessa, ma è forte il sospetto che lei stessa abbia strettamente collaborato.

Visti i suoi problemi psicologici, Meghan avrebbe richiesto un sostegno psicologico che l’Istituzione non le ha consentito: strano comportamento, visto che tanti altri membri della Famiglia si sono rivolti a sedute psicologiche.

Insomma, tanti dubbi sui contenuti dell’intervista e sull’esito di certe esternazioni che forse hanno fatto più male che bene all’immagine di Meghan che adesso per molti è anche un’irriconoscente, visto che la Royal Family l’ha accolta a braccia aperte.

In America molti, soprattutto vip afroamericani o simpatizzanti cause antirazziali, sottolineano il coraggio di Meghan nel fare certe denunce, mentre in Gran Bretagna tutti si sono schierati dalla parte di Your Majesty che con grande aplomb  ha dichiarato che Harry e Meghan saranno sempre membri amati della famiglia. L’unica certezza è che, nonostante le dichiarazioni, chi ci rimette di più in questa situazione è Harry, separato, e non liberato, dalla sua famiglia.

Lasciamo Harry e Meghan nella loro mega villa da 14 milioni di dollari, e per sempre God Save the Queen.

(Claudia Culiersi)