Bologna: Simonetta Agnello Hornby incontra i suoi lettori

simonella agnello hornby - bologna

Da Ballarò a Brixton, storia personale e storia di una metropoli si intrecciano in un racconto che si legge come un romanzo. Dall’autrice bestseller de La Mennulara, il romanzo di una città. Mercoledì 21 maggio alle ore 17.30 firma copie del suo libro La mia Londra (Giunti Editore), Libreria Mondadori, Via D’Azeglio 34 – Bologna e alle ore 18.30 presentazione del suo libro La mia Londra (Giunti Editore), Libreria Ulisse, Via degli Orti, 8  – Bologna.

Non troverai nessuno che voglia lasciare Londra. No, Signore, quando un uomo è stanco di Londra, è stanco anche di  vivere; perché Londra offre tutto ciò che la vita può offrire. [Samuel Johnson]

Il mondo non è ancora esaurito: fammi vedere domani qualcosa che non avevo mai visto prima. [Samuel Johnson]

cop_high_la_mia_londraLessico familiare, autobiografia, racconto. E geografia: di una città amatissima, Londra, scelta in giovane età, poi mai più rinnegata.

Simonetta Agnello Hornby scrive un’opera che è come una mappa – ricca di episodi, di memorie, confessioni, incanto. Un invito a tutti i lettori, al suo pubblico affezionato, a seguirla nella ricognizione dei segreti della capitale inglese, metropoli che rapida si trasforma sempre, con rispetto per le sue radici profonde.

Approdata nel Regno Unito già nei primi anni Sessanta, per un soggiorno di studio dedicato all’apprendimento della lingua inglese, l’autrice, ormai da mezzo secolo, vive e lavora a Londra. In queste pagine, guida preziosa, con l’abituale timbro arguto, intelligente, spiazzante, Agnello Hornby cattura l’anima «vera» della città. Un’anima che si nasconde e si svela soprattutto nelle passeggiate nei parchi, nella scoperta di piccoli musei, nelle chiese meno appariscenti, nei ristoranti etnici.

Agnello Hornby racconta, con sincerità, alcuni momenti cruciali della sua esistenza – il matrimonio, la nascita dei due figli, la professione di avvocato. Soprattutto: alza il velo su una vita d’impegno, nel dialogo con le comunità straniere che affollano il quartiere di Brixton – teatro di un’integrazione e di un’inculturazione complesse, più volte interrotte da episodi di violenza di cui l’autrice è stata testimone – dove per tanti anni ha operato il suo studio legale attivo per la difesa dei minori. Apre idealmente le porte dell’amatissima casa di una vita a Dulwich, nel monumentale quartiere di Westminster, a tu per tu con il fascino intramontabile della City. Ne risulta, nel complesso, uno sguardo inedito e personalissimo dentro il cuore di Londra, strizzando l’occhio a Samuel Johnson e a Tomasi di Lampedusa, numi tutelari e letteratissimi compagni di viaggio.

La mia Londra  è dunque  il riuscito tentativo di descrivere e reinventare  una metropoli divenuta, nel tempo, un enorme deposito di vita, come sempre fa la letteratura vera. Un libro che non potrà più mancare nelle letture di molti viaggiatori, di tutti coloro che amano il fascino di nuove, preziosissime scoperte.

Un racconto che si muove liberamente tra memoria di sé e biografia di una moderna metropoli.

Per tutti quelli che amano Londra.

Per i tanti lettori di Simonetta Agnello Hornby.

Da mettere in valigia.

Simonetta Agnello Hornby, avvocato, è nata in Sicilia, ha esordito con La Mennulara (2002), cui seguono La zia Marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010), Camera oscura (2010), Il veleno dell’oleandro (2013). La sua autobiografia è iniziata con Un filo d’olio (2011), cui è seguito Via XX settembre (2013).

Ha pubblicato inoltre La cucina del buongusto (con Maria Rosario Lazzato, 2012) e Il male che si deve raccontare (2013). Vive dal 1963 a Londra.

Simonetta Agnello Hornby: La mia Londra 

Giunti Editore Collana Italiana pp. 272 – euro 16 – eBook 8.99 In libreria: 7 maggio 2014