Davide Zard e Bibi Ballandi: addio ai creatori dei nostri sogni

Giorni cupi per il mondo della musica. Ci hanno lasciato per sempre due grandi protagonisti dello spettacolo: erano dietro le quinte, ma talmente artisti da diventare spesso anch’essi protagonisti.

Il mondo dello spettacolo piange il produttore Bibi Ballandi, un grande bolognese, molto amato da chi ama lo spettacolo. Nato a Bologna nel 1946, ereditò la passione per lo spettacolo dal padre Iso, tassista appassionato di musica che, nel tempo libero, si esibiva con gli amici in giro per l’Emilia Romagna. Il giovane Bibi iniziò subito dopo la scuola dell’obbligo a frequentare il mondo dello spettacolo producendo cantanti locali ed arrivando poi a produrre, tra gli altri, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Orietta Berti, Rita Pavone, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni e Fabrizio De Andrè.

Fu lui, insieme ad altri amici, a fondare, nel 1983, il mitico Bandiera Gialla di Rimini. Proprio la profonda amicizia che lo legava a grandi cantanti gli permise, col nuovo millennio, di diventare anche produttore televisivo creando grandi show televisivi che videro come protagonisti i nostri artisti più acclamati, trovando un nuovo modo di fare musica in televisione. Nacque così la Ballandi Multimedia grazie alla quale approdarono in televisione gli show più importanti degli ultimi anni che hanno visto come protagonisti Massimo Ranieri, Renato Zero e Gianni Morandi.

Tra i suoi show, Laura & Paola, CasaMika, la diretta de I Capitani Coraggiosi e Ti lascio una canzone. Ballandi non ha prodotto solo show musicali: tra le sue creature ci sono anche Ballando con le stelle, Danza con me con Roberto Bolle, Il più grande spettacolo dopo il Big Bang e anche Stasera pago io con Fiorello col quale si era creato un rapporto filiale. Sui social grande il dolore di tutti gli amici di Ballandi. Fiorello ha sospeso la sua trasmissione radiofonica, Milly Carlucci ha avuto la notizia in diretta mentre presentava proprio Ballando con le stelle e ha interrotto la promozione dello show. Ognuno ricorda un amico, un grande professionista, intelligente e con grande fiuto, una brava persona dal grande calore umano, così tipico dei bolognesi.

Poche settimane fa ci ha lasciati anche David Zard, altro grande nome della musica e dello spettacolo. Era nato a Tripoli da una famiglia di religione ebraica e già da ragazzo organizzava concerti per la locale comunità italiana. Ancora ragazzo dovette lasciare la Libia in seguito alla persecuzione contro gli ebrei seguita alla guerra dei Sei Giorni. Il suo nome si legò alle pop star e rock star mondiali come Rod Steward, Madonna, gli Spandau Ballet, i Rolling Stones e Lou Reed che lui portò in concerto in Italia. Fu grazie a lui che la musica divenne un mega show e l’Italia, terra difficilmente frequentata dalle star della musica internazionale, fu sprovincializzata: se oggi le grandi star si esibiscono nel nostro Paese lo dobbiamo a lui.

Quando annunciò che sarebbe arrivato in Italia Michael Jackson gli dissero che era un pazzo, che non avrebbe mai trovato la location giusta e che comunque il concerto sarebbe stato fallimentare, invece fu un tripudio. All’inizio del nuovo Millennio Zard incontrò Riccardo Cocciante e collaborò prima al grande successo di Notre Dame de Paris, poi alla produzione di Giulietta e Romeo tenendo a battesimo, dopo i grandi show del rock, l’opera popolare. Proprio alla presentazione di Giulietta e Romeo lo incontrai in un ristorante di Bologna, dove l’opera stava per arrivare. Mi colpirono i suoi occhi, severi, ma con un incantevole guizzo appassionato, che così bene si armonizzavano con la voce dalle sfumature orientali: mi parve che cantasse mentre parlava. Era anche questo, oltre ai contenuti dei suoi discorsi, ad incantare: rimasi presto senza domande, non perché non avessi curiosità, ma perché non volevo perdere l’occasione di ascoltarlo, approfittando di quell’armonia e di quei concetti ancor più preziosi perché Zard era di poche parole, ma generoso.

Ringraziamo David Zard e Bibi Ballandi per aver donato sogni alla nostra vita e averci permesso di gioire e sognare.


Claudia Culiersi, giornalista, conduce la trasmissione informativa musicale Music Box insieme a Lucia Marches, in onda su Ciao Radio il venerdì dalle 19.00 alle 20.00.

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