Harry e Meghan: un amore reale

Ci sono voluti più di 80 anni, ma Edoardo VIII ha visto dalla tomba compiersi la sua tremenda vendetta. Fu re d’Inghilterra per tutto il 1936, poi fu costretto ad abdicare per amore di Wallis Simpson, un’attrice americana divorziata e più vecchia di lui. Pochi giorni fa il suo pro pro nipote Harry ha sposato Meghan Markle che non solo è un’attrice americana divorziata e un po’ più grande di lui, ma pure di sangue misto: nemmeno Dante avrebbe potuto immaginare un contrappasso così feroce per la monarchia inglese.

Tutto questo, però, se per alcuni è fonte di battute e ilarità, per altri aggiunge favola alla favola: non solo Kate Middleton fece sognare nel 2011 perché non nobile, ma commoner, però almeno di buona e ricca famiglia, adesso a corte arriva una duchessa che non ha, all’apparenza, alcuna carta in regola per ambire a quel ruolo; eppure Meghan Markle ce l’ha fatta.

Cenerentola e Biancaneve non erano principesse e tutte le bambine diventate donne sognano che un principe le baci e misuri loro la scarpetta, ma il vero principe azzurro che tutte sogniamo non è Harry né William né Felipe: è l’amore, che vogliamo bussi alla nostra porta per sconvolgerci la vita e svegliarci dal torpore per portarci in “Paesi che non ho mai  Veduto e vissuto con te  Adesso sì li vivrò” come canta Bocelli. Ecco perché ad ogni matrimonio reale si sprecano litri d’inchiostro, ore di televisione e milioni di persone in tutto il mondo seguono la cerimonia in televisione (la sottoscritta pur di non perderla l’ha seguita in streaming attraverso il cellulare mentre rientrava a casa in autobus): vogliamo un sogno.

Se Martin Luther King, presente alla cerimonia nell’omelia del reverendo Curry, diceva “I have a dream”, oggi abbiamo fatto un passo indietro e ci limitiamo a “I want a dream”, perché i sogni non possiamo nemmeno permetterceli e cogliamo le occasioni di cullarci in quelli altrui. Che questo royal wedding fosse diverso da tutti gli altri è stato chiaro dall’inizio, dalla dichiarazione fatta mentre cuoceva il pollo nel forno al padre della sposa assente ufficialmente perché operato al cuore, comunque indesiderato dopo aver venduto delle sue foto, passando per la madre della sposa insegnante di yoga con le trecce rasta; la cerimonia è stata un  bel connubio di tradizione e spirito nuovo e giovane.

Mandatory Credit: Photo by REX/Shutterstock (9685436gt)
Prince Harry and Meghan Markle
The wedding of Prince Harry and Meghan Markle, Ceremony, St George’s Chapel, Windsor Castle, Berkshire, UK – 19 May 2018

La sposa si è presentata in abito Givenchy elegante ma forse un po’ troppo minimalista, accompagnata solo da dieci paggetti tra i quali i nipotini George e Charlotte, e solo a metà della navata è stata presa al braccio dal suocero Charles, che mai avrebbe potuto immaginare di vivere quest’esperienza nella sua vita e che è sembrato molto dolce e partecipe. La sposa indossava una tiara luminosissima appartenuta a Queen Mary che però la portò solo una volta. Harry ha guardato la sposa e, copiando il fratello 7 anni fa, ha mormorato: “Sei stupenda”, aggiungendo però: “Sono fortunato”. Ha poi tradito la sua emozione dicendo sì prima che l’Arcivescovo finisse la domanda, scatenando il sorriso dei presenti, mentre Meghan è stata perfetta, con dei tempi teatrali assolutamente impeccabili.

A sorpresa un coro gospel, di cui faceva parta anche un’italiana, ha intonato “Stand by me”, canzone non proprio religiosa, anche se Celentano ne ha fatto in italiano “Pregherò”, e il reverendo afroamericano Curry ha tenuto l’omelia sull’amore che va custodito e donato citando anche Martin Luther King. Pochi nobili e tanto jet set tra le mura di Windsor, con Elton John e James Blunt, George Clooney con la moglie Amal di limone vestita, i Beckham e Serena Williams, e tutti gli ormai ex colleghi della sposa che hanno girato con lei la fiction Suits. Nel giardino davanti al palazzo, dove erano i 2000 ospiti del popolo invitati espressamente dagli sposi, la coppia si è data il furtivo bacio, dolce e imbarazzato a favore di telecamere.

Gli sposi hanno fatto il giro del paese con l’auto, deliziando i tanti che stavano ad aspettare l’evento da ore, alcuni anche da giorni, con tende e ripari di fortuna per essere certi di avere un buon posto. Alla cena che è seguita pare che la sposa, vestita di bianco da Stella McCartney, abbia fatto un breve discorso, cosa del tutto inconsueta. Martedì i due novelli sposi sono attesi ai primi festeggiamenti per il settantesimo compleanno di Carlo, poi partiranno per il viaggio di nozze in una località ancora sconosciuta, ma pare in Africa che fu la fonte del loro amore.

E se Elton John commosse tutti cantando “Candle in the wind” al funerale di Diana, al matrimonio pare abbia cantato “The circle of life”, perché la vita è fatta di cerchi che si chiudono e ieri Harry ha fatto pace con un passato non certo degno di una fiaba. Ma “I sogni son desideri di felicità […] e il sogno realtà diverrà.”, per questo ci vorrebbe un royal wedding alla settimana. “E vissero sempre felici e contenti”.


Claudia Culiersi, giornalista, conduce la trasmissione informativa musicale Music Box insieme a Lucia Marches, in onda su Ciao Radio la domenica dalle 9.30 alle 10.30.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *