Ballando… sulle stelle. Intervista a Milly Carlucci

Ballando con le stelle è nato nel 2005 e, giunto alla vigilia della quattordicesima edizione che partirà il 9 marzo, non manca di riscuotere consensi e di riservare sorprese. Il programma si basa sul format della BBC Strictly Come dancing, rivisto e adattato da Milly Carlucci e altri autori, prodotto da Dibi Ballandi.

L’idea è che personaggi noti del mondo dello spettacolo, cantanti, attori, sportivi, conduttori, si cimentino in gare di ballo accompagnati e istruiti da maestri campioni nei balli di sala. Così, edizione dopo edizione, abbiamo visto i personaggi più impensabili cimentarsi in rumba, salsa, valzer, cha cha, jive.

I maestri variano solo leggermente da edizione ad edizione e alcuni, come Raimondo Todaro, Sara Di Vaira, Natalia Titova, Samuel Peron, sono diventati a loro volta dei personaggi che ormai nel mondo dello spettacolo fanno altro e non si limitano alle sole gare di ballo. I vip in gara, invece, variano da edizione ad edizione anche se in alcune annate si è deciso di fare un torneo tra i migliori delle passate edizioni o tra i migliori dell’annata in corso e i migliori di quelle passate.

A decretare i vincitori non solo il televoto da casa, ma anche la temutissima giuria che fa spettacolo nello spettacolo, con liti, disaccordi, a volte scontri molto duri sia tra i giurati stessi che tra i giurati e i concorrenti. Il caso più recente e forse più eclatante è stato quello che ha coinvolto Selvaggia Luccarelli, che si vide costretta ad abbandonare il programma perché, dopo sue alcune prese di posizione, era stata addirittura minacciata sul web. Il suo posto nell’ultima puntata dell’edizione 2017, fu preso da Morgan, appena costretto ad abbandonare il talent diretto rivale Amici nel quale era direttore artistico: un coup de theâtre  notevole. Non solo: Anna Oxa litigò pesantemente con la giuria che non approvò la sua scelta di danzare scalza che lei rivendicò come atto di libertà. La cantante arrivò a fare il verso a Carolyn Smith, rinunciando a partecipare alla seconda manche adducendo di aver subito aggressioni dietro le quinte, suggerendo che tali aggressioni fossero pilotate dalla produzione.

Ricordiamo anche lo scontro con Stefano Bettarini, e soprattutto con Lorenzo Crespi, che fu querelato per aver diffamato il programma sostenendo che nel programma tutto sia preparato e preordinato. Ma il caso più eclatante fu, nel 2011, la disputa con Baila! programma in onda su Canale 5 condotto da Barbara D’Urso e visibilmente simile al programma di Rai Uno. Il giudice diffidò Mediaset dall’andare in onda, ma Mediaset trasmise la prima puntata assicurando che nelle puntate successive avrebbe eliminato gli elementi che, a detta del giudice, erano passibili di plagio.

Comunque il programma non ebbe il successo sperato e fu chiuso dopo aver mandato in onda la metà delle puntate previste. Nella storia del programma, al di là dei momenti di polemica, sono stati tanti i momenti teneri, commoventi ed anche divertenti. L’edizione 2018, in particolare, è stato l’annus horribilis di Ballando con le stelle: iniziato con la morte del produttore Dibi Ballandi, è continuato con la morte di Fabrizio Frizzi, concorrente del programma e grande amico di Milly Carlucci con la quale aveva condotto tante edizioni di Scommettiamo che?.

Edizione dopo edizione, stati soprattutto i concorrenti ad arricchire il talent con le loro storie e le loro emozioni. Ricordiamo il coraggio di Giusy Versace, la tenera storia d’amore di Cesare Bocci, perché tutti i concorrenti, a loro modo, sono coraggiosi. Nell’ultima edizione, poi, Ballando con le stelle è stato il primo a proporre la same sex dance, visto che Giovanni Ciacci accettò di partecipare, a patto di danzare con un uomo e non con una donna; il suo partner fu Raimondo Todaro e i due si esibirono con alterni risultati artistici, ma con grande trasporto e con coinvolgimento emotivo, raggiungendo i cuori degli spettatori.

Sulla pista di Milly Carlucci ci fu anche Giorgio Albertazzi, che difficilmente si può dire che ballasse (su questo si innescò una polemica col giurato Ivan Zazzaroni), ma che indicò una via per rendere complementari le arti, insegnando che si può ballare in tanti modi e che in fondo per fare arte e cultura basta parlare col cuore ed esprimersi con profondità, scavando nel proprio animo e raggiungendo quello di chi dell’arte fruisce.

Adesso in pista non ci saranno solo i vip, ma anche tutti coloro che fanno della danza una passione senza essere vip né professionisti, ma semplici appassionati che possono danzare sulla pista più famosa d’Italia solo in virtù del loro talento. Per questo è stato lanciato Ballando on the road, un talent nel talent, nel quale il cast, da Milly Carlucci ai maestri, si spostano in giro per l’Italia alla ricerca di talenti.

Il debutto è stato ad inizio novembre proprio in Emilia Romagna, la patria della danza in Italia e in ogni tappa Ballando on the road è l’occasione per passare un week end diverso, ballando, guardando gli altri e divertendosi ammirando le esibizioni dei maestri e ridendo dei tentativi, talvolta maldestri, di alcuni appassionati. Perché il successo del programma è proprio qui: si unisce divertimento e dolore, difficoltà e sorrisi, proprio come nella vita, il segreto del programma è nell’umanità che riesce a mettere in scena, confondendo palcoscenico e realtà. Perché ognuno si può identificare con la giuria, coi ballerini, godere di un’arte o divertirsi per l’inettitudine dei protagonisti, per un sabato sera perfetto.

Milly Carlucci è stata ospite nei giorni scorsi proprio per parlare di Ballando con le stelle. Eccola ai nostri microfoni:


Claudia Culiersi, giornalista, conduce la trasmissione informativa musicale Music Box insieme a Lucia Marches, in onda su Ciao Radio la domenica dalle 9.30 alle 10.30.

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