Brignano è innamorato perso

“Avrei potuto iniziare dalla fine, invece ho deciso di iniziare dall’inizio.”, così ha esordito Enrico Brignano nel suo spettacolo all’UnipolArena. Nonostante il brutto tempo e gli allagamenti che hanno colpito il bolognese, l’Unipol Arena era piena di gente, pronta a passare un po’ di tempo divertendosi e rilassandosi, come nella vita reale spesso non ci è possibile fare. Uno spettacolo incentrato sull’amore, nel quale il comico ha raccontato tutto ciò che ama: il suo mestiere, Roma, le donne, sua moglie, sua figlia, l’ambiente, mettendosi completamente a nudo.

Nelle due ore e mezza di show Brignano ha affrontato tutti gli argomenti per lui importanti col suo solito sguardo sornione, forse tipico dei romani, mettendo in risalto le abitudini più strane di tutti noi e traendo ispirazione dalla vita quotidiana. Questo gli permette di far ridere il pubblico di se stesso mettendo in evidenza aspetti di cui non ci rendiamo conto, spesso ironici o privi di razionalità, ma che sono presenti nella vita di tutti, nelle nostre abitudini. E Brignano sembra il figlio di tutti, simpatico e alla mano, incapace per primo di comprendere l’incoerenza di certi comportamenti umani e stupito da certa irrazionalità dell’agire umano.

A lui fa da contraltare Flora Canto, la sua compagna dalla quale ha avuto la figlia Martina, frizzante e piena di vita, che gioca a metterlo in imbarazzo e in difficoltà e a far notare come lui ignori anche le cose più banali, come le favole da raccontare alla figlia. Non sono mancati balli e canti, ma meno insistenti delle altre volte e per questo maggiormente centrati e piacevoli.

Come sempre, con Enrico Brignano si ride, ci si diverte e ci si rilassa, ma si può anche riflettere. Infatti, come tutti i grandi, Brignano usa la sua verve comica per comunicare concetti importanti, per farci riflettere con un sorriso, e a volte, da attore brillante sa sfiorare i registri della drammaticità e dell’impegno, segno che non ci devono essere etichette e confini: un bravo attore è semplicemente un bravo attore, non importa se comico o drammatico. E lui ne è la conferma. Incanta ponendo i problemi con una leggerezza che già evidenzia la soluzione, sembrando un extraterreste giunto sulla terra e sorpreso da ciò che vede mentre ci ricorda sempre di essere uno di noi.

Spesso coinvolgeva il pubblico raccontando episodi della sua vita e suggerendo: “Vi ricordate?“ oppure: “E a chi non è mai successo?” facendo sentire tutti parte di una grande famiglia, di quelli che si innamorano e restano a volte delusi, che vorrebbero lottare per un mondo migliore, ma si sentono frustrati perché non sono ascoltati. Ma tutto questo ci accomuna e allora è bene continuare a lottare e pure a ridere, perché ciò di cui si deve sempre essere innamorati persi è senz’altro, in una sola parola, la vita.


Claudia Culiersi, giornalista, conduce la trasmissione informativa musicale Music Box insieme a Lucia Marches, in onda su Ciao Radio la domenica dalle 9.30 alle 10.30.

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