Atlas of Transitions – HOME, il festival che apre le porte all’umanità

Si sta svolgendo in questi giorni il Festival Atlas of Transitions BIENNALE – HOME e per l’occasione l’artista e attivista cubana Tania Bruguera è arrivata a Bologna per presentare due progetti, nello specifico delle vere e proprie “azioni artistiche” – collegate al progetto di lungo termine IMMIGRANT MOVEMENT INTERNATIONAL (IMI) – che si impegnano nel creare integrazione tra i migranti e i paesi d’arrivo valorizzando le differenze culturali.
Il primo è REFERENDUM, una performance che vede l’attivazione di una campagna referendaria urbana rivolta a tutti i cittadini i quali potranno esprimere un voto su una domanda che riguarda la migrazione. I seggi sono 25 e si trovano dislocati in centro città e in periferia.

Il secondo progetto è SCHOOL OF INTEGRATION, una scuola di integrazione temporanea, dove le lezioni sono condotte dai membri di alcune comunità straniere tra cui Cina, Iran, Eritrea e Perù.    L’idea è nata da un viaggio fatto in Germania durante la visita ad una scuola di integrazione. Bruguera si è resa conto di come spesso il processo di apprendimento della cultura del nuovo paese sia colonizzatore mentre questo dovrebbe essere equilibrato, lontano dall’ingiustizia di dover abbandonare la propria cultura d’origine per quella dello Stato in cui si migra.
La relazione tra arte e attivismo è la parola chiave dei progetti di Bruguera, di quell’arte che ha la capacità di creare dibattito e di rivendicare il diritto di migrazione.

Dopo il successo della scorsa edizione Right to the City, Atlas of Transitions è tornato con HOME un progetto promosso da Emilia Romagna Fondazione e curato da Piersandra Di Matteo, dedicato alla migrazione e alla sua ricchezza.

HOME, casa, una parola rassicurante che è automaticamente sinonimo di famiglia. Attorno a questa scelta la curatrice del festival ha colto nel profondo i significati di “casa” e di come il “sentirsi a casa” venga spesso sopraffatto e messo in discussione dai comportamenti ostili e dalla tracotanza dell’essere umano a sentirsi superiore.
Proprio per evidenziare maggiormente questo concetto il Festival diventa esso stesso una grande casa in cui pensieri, usanze e memorie si mescolano dando vita ad una sinergia così forte da riuscire ad abbattere i muri dell’intolleranza.

L’artista Tania Bruguera grazie ai suoi due progetti ha messo l’accento su un termine importante, quello dei confini. “I confini uccidono. E’ giusto abolire i confini?”, questa è la domanda che il Festival Atlas of Transitions – Home rivolge a tutti i cittadini, un quesito che ci pone davanti la difficoltà di definire e analizzare il concetto stesso di confine.

Da sempre il confine territoriale è quella linea che nelle mappe separa uno Stato dall’altro ma è anche, purtroppo, emblema di sangue e violenza.
Ora più che mai nel Mondo si sta operando un vero e proprio controllo della mobilità che è la causa di conflitti e disuguaglianze, ed è proprio per questo che Tania Bruguera vuole creare attraverso la sua arte un processo educativo che dia vita a dei processi politici in cui lo spettatore sia attivamente partecipe. L’artista ha in questo senso un ruolo fondamentale, ovvero – come da lei stessa dichiarato in conferenza stampa – non quello di sostituirsi al politico ma di spronarlo.

Tante le lezioni e gli appuntamenti in programma come quella di giovedì 7 marzo, Chinese Karaoke che ripercorre l’avvento del karaoke e in cui i partecipanti potranno cantare canzoni cinesi contaminate con i grandi successi della musica italiana. La lezione si svolgerà alle ore 18:00 presso il DamsLab. L’8 marzo invece, in occasione della festa della donna, arriva ART+FEMINISM, un progetto che coinvolge 6 classi di Istituti Superiori che animeranno un edit-a-thon collettivo per pubblicare on-line le voci di donne che si sono distinte in diversi campi del sapere. L’evento si terrà sempre al DamsLab alle ore 14:30.

Un grande progetto di unione e condivisione che ha luogo nell’accogliente Bologna dal 1 marzo al 10 marzo.

L’intero programma è consultabile attraverso il sito ERT dedicato.


Chiara Callegari, giornalista, conduce la trasmissione Caffè Scorretto in onda su Ciao Radio il sabato alle 19.00. Su Facebook la trovate QUI.

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