Spariam bene: intervista a Zap e Ida

E’ in libreria il nuovo giallo in salsa bolognese di Zap & Ida, il quarto con protagonista Amareno Fabbri, commissario capo della questura di Bologna.

Qui si troverà alle prese con un killer dalla mira eccezionale. Ne parliamo oggi a Bookmania con i due autori, Zap e Ida.

TRAMA

Amareno Fabbri, commissario capo della Questura di Bologna, è alle prese con un caso difficile, deve scoprire chi è l’assassino seriale dalla mira infallibile che uccide le sue vittime da lontano, con un solo colpo al cuore. Come sempre, gli autori Zap e Ida non si limitano a descrivere le indagini che incollano il lettore al libro fino all’ultima pagina. I due, nel contempo, hanno la capacità di mettere a nudo vizi e virtù di una città solo apparentemente opulenta e felice. Anche Spariam bene si presenta come “film su carta”. La scrittura visiva che caratterizza gli autori trasmette le immagini nel lettore dandogli l’impressione di trovarsi comodamente seduto sulla poltroncina di una sala cinematografica. Leggere per credere.

Le quattro stagioni del commissario Amareno Fabbri: con Spariam bene si chiude la quadrilogia che vede protagonista, con la sua squadra, il commissario della Questura di Bologna dottor Amareno Fabbri. Il primo romanzo, Passi, è ambientato in inverno, il secondo Amareno Fabbri, in primavera, il terzo Amareno e il caso P.P.F. in estate e Spariam bene in autunno. A richiesta, possiamo prevedere le mezze stagioni…

AUTORI

Zap & Ida, associazione a delinquere di stampo umoristico, prima di cimentarsi in romanzi polizieschi con le indagini di Amareno Fabbri, commissario capo della Questura di Bologna, loro ultima creatura, hanno dato alla luce in otto lustri una quarantina di titoli, alcuni dei quali hanno fatto storia. Autori di 12 diari scolastici, di campagne pubblicitarie in chiave umoristica per grandi aziende, collaboratori di quotidiani e periodici e docenti di umorismo con più di 1.500 interventi in scuole di ogni ordine e grado i due hanno fatto loro un famoso detti di Carnegie: “Un sorriso non impoverisce chi lo dà ma arricchisce chi lo riceve”.