Ritornano le nostalgiche atmosfere de Il Cinema Ritrovato, in presenza e online!

Mentre il cinematografo di Sotto le stelle del cinema continua a incantare in Piazza Maggiore a Bologna, tra poche ore prenderà il via Il Cinema Ritrovato.

L’Olimpo dei cinefili ritorna in versione mista – in presenza e online, su MyMovies – e si svolgerà dal 20 al 27 luglio 2021 con un calendario ricchissimo tra film di culto e rarità da scoprire.

Mai come in questi ultimi due anni è forte l’esigenza di conservare la memoria, ed è proprio questo, ça va sans dire, l’obiettivo principe della Cineteca di Bologna e de Il Cinema Ritrovato che, al passare del tempo, reagisce con magistrale minuzia per preservare i documenti e le tracce del passato testimoniate dalla settima arte.

Questa 35esima edizione regala ad appassionati e studiosi gli sguardi eterogenei di grandi registi come George Stevens e Herman Mankiewicz ma la rassegna 2021 è soprattutto un amorevole omaggio a Romy Schneider, una delle attrici europee più talentuose, appassionate e tormentate del secolo scorso.

Dopo la proiezione nell’edizione 2019 del documentario Conversation avec Romy Schneider del regista Patrick Jeudy il ricordo dell’attrice austriaca, naturalizzata francese, ritorna a illuminare le sale bolognesi attraverso la retrospettiva curata da Volker Schlöndorff. In programma capolavori come L’amante, o decisamente meglio il titolo francese Les choses de la vie, di Claude Sautet, dove recita a fianco di un indimenticato Michel Piccoli scomparso lo scorso anno, e poi il raggelante noir de La Piscina di Jacques Deray insieme all’amore (inquieto) della sua vita, Alain Delon e non manca, ovviamente, il primo film della trilogia di Sissi girata dal regista Ernst Marischka nel 1955 che le donò, appena sedicenne, il successo ma anche un’immagine di candida principessina che faticò a scrollarsi di dosso. Assolutamente da non perdere è l’episodio Il Lavoro del film collettivo Boccaccio ’70 girato dall’amico e mentore Luchino Visconti il quale ne esaltò la sensualità e le doti drammatiche conferendo a Schneider una profondità del tutto nuova, riuscendo sorprendentemente e molto dopo, nel 1973, a riportarla nei panni di Elisabetta d’Austria in Ludwig.

I cinefili più attenti non possono farsi scappare il mai nato L’enfer di Henri – Georges Clouzot, girato nel 1964 e bloccato dopo sole tre settimane di riprese a causa della salute compromessa del regista e dell’attore Serge Reggiani. La pellicola si proponeva come un’opera innovativa grazie alle scene quasi psichedeliche ed enigmatiche che risaltavano la bellezza ipnotizzante di Romy Schneider e che oggi rendono l’incompiuto film un gioiello prezioso della cinematografia.

Imperdibili anche i nuovi restauri come Il Mulino del Po, già immagine del festival, The Best Years of our lives (I migliori anni della nostra vita) con un perfetto Fredric March, Mulholland Drive del genio David Lynch, la perla del cinema muto Erotikon, Un chien andalou di Luis Buñuel e tantissimi altri.

Da segnalare inoltre la partecipazione di Isabella Rossellini, grande attrice da Blue Velvet a La morte ti fa bella, solo per citare alcuni titoli, che inaugurerà il festival mentre in Piazza Maggiore ci sarà Nanni Moretti di ritorno da Cannes con il suo Tre piani, che presenterà il nuovo restauro del film La Cosa del 1990. A chiudere invece ci sarà un’altra grande star, Isabelle Huppert, indimenticabile nel ruolo di Erika Kohut interpretato nel film La Pianista del 2001. 

Per maggiori informazioni www.festival.ilcinemaritrovato.it

Per seguire il festival online www.mymovies.it